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sabato 13 giugno 2009

ULSS 4 unisce istituto zooprofilattico, ministero, università e Provincia

"Montecchio Precalcino. Il decreto che fa del laboratorio di "pet therapy" dell'Ulss 4, a Montecchio Precalcino, il centro di riferimento nazionale è pronto. Il sottosegretario del ministero della salute Francesca Martini, che ha la delega su questa materia, lo firmerà a Roma la prossima settimana. «È un'occasione in più che vogliamo dare al Veneto».Poi la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale; quindi, ai primi di luglio, il centro inizierà a operare in accordo con l'Istituto zoooprofilattico delle Tre Venezie che farà da regia scientifica di tutta l'attività, ma anche in sintonia con la facoltà di veterinaria dell'università di Padova, che seguirà la ricerca e vigilerà sugli animali utilizzati, e con la Provincia di Vicenza, che terrà nei box dell'azienda agricola "La Decima" i 10 cani razza Labrador mansueti e dolci scelti per la "pet therapy", e darà le strutture alla squadra di operatori guidato dal
Nella foto: il sottosegretario Francesca Martini
all'inaugurazione della struttura.
psicoterapeuta Lino Cavedon, che si è gettato con entusiasmo in questa nuova impresa professionale.È Romano Marabelli, direttore generale e capo dipartimento per la salute pubblica veterinaria al ministero, a scandire i tempi di partenza di questo inedito centro di eccellenza, in un incontro al vertice organizzato a Montecchio Precalcino dal dg dell'Ulss 4 Domenico Mantoan con tutti i protagonisti dell'operazione "pet therapy". C'è la Martini, c'è Marabelli, c'è il preside di veterinaria
dell'università patavina, Massimo Castagnaro, c'è il direttore delle sedi di Verona e Vicenza dell'Istituto zooprofilattico, Gaddo Vincenzoni, c'è l'assessoreprovinciale all'agricoltura Luigino Vascon. Un obiettivo esaltante per una Ulss medio-piccola come Thiene, che, oltre a mettere insieme ministero, università, Istituto zooprofilattico, detterà linee guida per tutta l'Italia, potrà diventare punto di attrazione di atenei stranieri, creare una rete scientifica internazionale, e far inserire la "pet therapy" nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, come prestazione a carico del Servizio sanitario nazionale, quindi gratuita per il cittadino.«Montecchio - spiega la Martini - non sarà un centro autoreferenziale. Nasce per standardizzare i percorsi in un contesto generale in cui esiste ancora molta difformità, per fare attività clinica, ricerca, formazione, con ricadute che ci auguriamo positive sul benessere del paziente, senza dimenticare la salute dell'animale. Se si dimostrerà che i benefici sono effettivi, proporrò di introdurre la "pet therapy" nei Lea».Cavedon ne è certo: «I risultati sono straordinari»". (da "Il giornale di Vicenza" 10/06/09).

E saranno straordinari di certo, la maggior parte degli interventi territoriali che coinvolgono gli animali vanno a buon fine..Questo punto di "attrazione" è vicino alla mia realtà infatti Montecchio Precalcino è a soli 10 km da dove abito io quindi spero di visitare presto questa struttura anche per imparare qualcosa da persone molto più esperte di me...

Se avete occasione e se abitate nelle vicinanze invito anche voi ad andare in questo posto.

Per informazioni questo nuovo centro si chiama Villa Bonin...

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